Skill Coaching – Personalizzazione e Focalizzazione

 

L’obiettivo dei percorsi di skill coaching è accrescere l’efficacia di una specifica capacità (capacità bersaglio) al fine di potenziare i risultati aziendali.

Inoltre, lo skill coaching si pone un fine di meta-apprendimento, fornendo al manager un metodo da utilizzare autonomamente in tutte le necessità di rafforzamento manageriale.

La fase preliminare di assessment e il relativo collloquio di feedback è determinante poiché consente alla risorsa di attivare la sua fase di analisi e di riflessione, di aumentare la consapevolezza dei propri punti di forza, nonché di identificare la proprie necessità di miglioramento.

I manager, accompagnati da un coach, si mettono alla prova sul campo e imparano facendo.

Attraverso sessioni individuali analizzano i propri comportamenti, identificano gli ostacoli, rimuovono barriere interne ed esterne, ricercano soluzioni alternative, stabiliscono piani di azione e li mettono in atto.

Le fasi del percorso di skill coaching sono:

  1. L’incontro con il capo del manager ed HR a valle dell’attività di assessment e feedback per l’analisi dei bisogni e della capacità bersaglio;
  2. La condivisione della capacità bersaglio tra capo – manager – HR;
  3. La progettazione del percorso di skill coaching e della sequenza di apprendimento;
  4. La sessione di avvio (intake) del percorso di skill coaching tra coach e manager;
  5. Le sessioni di skill coaching one to one tra coach e risorsa (da un minimo di sei ad un massimo di nove sessioni)
  6. relazioni finali condivise tra coach e risorsa e restituite alla committenza

Questa leva di sviluppo manageriale richiede il supporto di un coach con competenze specifiche relative alla capacità bersaglio e si svolge quindi nell’arco di circa 3/4 mesi.