L’importanza di un allenatore di competenze

“Non possiamo orientare il vento ma dirigere le vele” esortava Seneca, per farlo bene però bisogna essere allenati…

Una ricerca a livello internazionale, condotta dall’Università inglese del Middlesex, rivela che 3 lavoratori su 4 lamentano di non raggiungere il proprio potenziale per la carenza nella formazione aziendale.

Inoltre, un’indagine, realizzata da 24X7 Learning mostra che appena il 12% dei dipendenti applica con successo quanto appreso nei seminari.

Lo sviluppo continuo delle capacità delle persone è una delle risorse chiave per le imprese e le organizzazioni. Ma è (o dovrebbe essere) anche una delle missioni principali dei manager.

In un mondo in velocissimo cambiamento fermarsi equivale a restare indietro, se non a diventare obsoleti.

Una volta, come ricorda un’ampia analisi della prestigiosa Harward Business Review, i manager venivano scelti solo in base alle loro competenze tecniche e alla capacità di dare la risposta giusta alle domande poste. La loro funzione era di comando e controllo dei collaboratori, ai quali erano richieste solo competenze legate alla funzione svolta.

Ora non è più così.

I manager non devono soltanto dare risposte, ma sempre più spesso porsi le domande, anticipare l’evoluzione dei mercati o dei bisogni dei clienti. E per farlo devono circondarsi di collaboratori “pensanti”, contributivi e innovativi.

 

I manager devono far crescere in modo continuo le competenze del proprio team. Stimolare le persone ad imparare, ad esplorare e proporre.

I manager efficaci, in sintesi, devono anche essere degli ottimi allenatori. La sola frequenza a corsi formativi non basta se poi i capi non facilitano l’applicazione di quanto appreso da parte dei propri collaboratori. O se, addirittura, inconsapevolmente ne ostacolano l’apprendimento.

Formare dei “coach interni” a tutti i livelli dà impulso allo sviluppo delle competenze, alla valorizzazione dei talenti e a all’espressione del potenziale.

 

Tutto questo si traduce nel favorire e facilitare cambiamenti nel comportamento delle persone che producono risultati per la squadra e per l’intera impresa.

Molti manager, tuttavia, ammettono di non essere preparati per questo ruolo di allenatore.

 

Ecco allora alcuni consigli pratici.

 

Approccio da coach.

Per allenare gli altri non basta avere delle conoscenze, bisogna anche avere il desiderio di condividerle e la capacità di saperle trasmettere.
Diventare uno “Skill Coach” significa saper trasmettere, innanzitutto con l’esempio, l’entusiasmo, la passione e la pratica di allenamento. Aprirsi a proprio volta, senza pregiudizi, all’apprendimento continuo.
Per chi non si sente pronto può essere utile frequentare un corso per diventare Skill Coach, come quelli proposti con successo da anni da IdeaManagement.

Impegno quotidiano.
Un altro importante aspetto da considerare è che il manager allenatore è un impegno quotidiano. Ogni giornata è buona per offrire ai propri collaboratori spunti, stimoli ed insegnamenti.
È un lavoro umile e certosino, che produce però risultati straordinari se realizzato con continuità, e che si integra con i corsi aziendali.

Un percorso mirato.
Il Manager Coach è in grado di supportare i propri collaboratori lungo tutto il percorso di crescita in competenze. Si comincia con la consapevolezza che proprio lo sviluppo personale di specifiche capacità contribuisce alla crescita della persona.

Un passo successivo è un assessment funzionale a realizzare “un punto nave” sul livello di maggiore o minore efficacia di specifiche capacità importanti per il ruolo ricoperto.

Occorre, inoltre, analizzare le motivazioni delle persone. Diventa a tal fine importante che i manager padroneggino una bussola per orientarsi nella comprensione delle motivazioni del loro team.

Infine, diventa funzionale saper disegnare un percorso di crescita personale che il manager allenatore avrà il compito di accompagnare.

Concludiamo con una riflessione di Benjamin Franklin, geniale imprenditore e inventore: “L’investimento in conoscenza paga sempre l’interesse più alto”.

 

Buon lavoro!

 

PS: Per chi fosse interessato ad approfondire il tema dell’allenamento delle capacità, il 18 aprile ci sarà una nuova edizione del corso gratuito “Allenare le capacità”; una giornata formativa online organizzata dalla nostra Human Capital Academy, per approfondire le metodologie di sviluppo delle competenze e conoscere le basi della metodologia dello Skill Coaching.

Per info e iscrizioni: https://www.ideamanagement.it/allenare-capacita/
oppure contattaci a: academy@ideamanagement.it

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